23/05 - VIOLENZA A MILANO: DAVA scrive al CORRIERE
Qualche notte fa a Milano Davide è intervenuto sventando un aggressione violenta nei confronti di una ragazza straniera. Ma oltre che con l'aggressore si è dovuto scontrare con l'ostilità dei passanti, milanesi, a cui ha chiesto aiuto.
Oggi il CORRIERE DELLA SERA pubblica una sua lettera nella prima pagina dell'inserto milanese. Ecco il testo della lettera della Dava:
Caro direttore fa paura uscire la sera, con tutti i rom che circolano impuniti.
Ho avuto paura ieri notte, quando in pieno centro a Milano ho visto un ragazzo milanese che aggrediva una studentessa australiana scaraventandola a terra per un rifiuto. Come un rifiuto. Con violenza zingara.
Ho avuto paura ad intervenire, a farlo desistere, a farlo scappare. Ho avuto paura a chiedere aiuto ad altri tre individui di passaggio quando mi hanno risposto con occhi allucinati: "Sono delle troie, se lo meritano". Ho avuto paura quando il taxista che ho chiamato si è rifiutato di caricare la ragazza nonostante dicessi che era in pericolo.
Ho avuto paura quando mi sono reso conto che tra le sei persone passate li in quel momento io solo, milanese, non ero disposto a divorare quella preda. Milanese tra milanesi però. Come gli altri cinque.
I milanesi ammazzano il sabato sera. Romanzo di Scerbanenco. I milanesi si impizzano tutte le sere? Thriller quotidiano.
Davide Romagnoni
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